“Utilizzare i fondi che arriveranno, o possono arrivare, dall’Europa, ma farlo nel modo giusto, senza alimentare soprusi e senza politiche di dannoso populismo. L’Italia segua le linee guida del professor Carlo Cottarelli, oppure vorrà dire che anche dalla tragedia del Covid non si sarà tratto alcun insegnamento”. Così il vicepresidente del Consiglio regionale e presidente di Realtà pugliese, Peppino Longo commenta una recente intervista del direttore, presso l’Università Cattolica di Milano, dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani.
“Se è stato giusto badare nell’immediato alle esigenze della famiglie e delle imprese, lo è altrettanto pensare alle generazioni future che rischiano di dar vita ad una generazione sacrificale – spiega Longo -. Quindi va bene utilizzare tutto quanto l’Europa mette a disposizione, a cominciare dal Mes che sarebbe ossigeno puro per un sistema sanitario che stenta a riprendersi dopo l’emergenza pandemia. Ma è altrettanto importante aggiungere agli interventi a pioggia, serie e urgenti politiche di riforme, che facciano in modo che questi finanziamenti finiscano nel posto giusto, siano ben utilizzati e pongano le basi per una complessiva ripartenza del sistema Paese a più ampio raggio anche dal punto di vista temporale”. Per il  vicepresidente del Consiglio pugliese, “occorre una maggiore attenzione nei sussidi, come ampiamente dimostrato da recenti accadimento che hanno visto imprese che non ne avevano diritto accedere alla Cig-Covid a danni di tutti gli altri imprenditori e lavoratori. Penso anche ai furbetti del bonus Iva che hanno intascato, senza che ne avessero reale necessità, fondi che per altri italiani potevano fare la differenza”.
Peppino Longo
Vicepresidente Consiglio – Regione Puglia
Presidente Realtà pugliese

Add Your Comment