“L’attività fisica costante e regolare nel tempo è strumento fondamentale per la promozione della salute e la prevenzione delle malattie, con inevitabili benefici sulla riduzione dei costi per il sistema sanitario e un miglioramento dell’offerta assistenziale ai pazienti”, su questi presupposti il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese, Peppino Longo sottolinea l’importante traguardo raggiunto oggi in Consiglio con il via libera alla proposta di legge sull’Attività Fisica Adattata (AFA) e l’istituzione della certificazione di Palestra Etica, presentata dal gruppo dei Popolari.
Longo – che era tra i sottoscrittori della pdl – coglie l’occasione “per ringraziare il collega Napoleone Cera (primo firmatario) e l’assessore al Welfare, Salvatore Negro, per la costante collaborazione mostrata. Puntavamo al riconoscimento dell’attività fisica integrata (Afa) e all’istituzione della certificazione per la cosiddetta palestra etica convinti dell’esigenza di coniugare salute e benessere psicofisico. Infatti, per AFA si intendono programmi, non sanitari, di esercizio fisico, svolti in gruppo, appositamente predisposti per utenti con patologie croniche, finalizzati al mantenimento delle abilità motorie residue e alla modificazione dello stile di vita per la prevenzione secondaria e terziaria della disabilità. E, anche se l’attività fisica adattata è parte integrante del Piano regionale della prevenzione, mancava un riconoscimento specifico per questa particolare attività. Sottolineo, che strategie comuni e comune visione d’intenti diventano linee guida fondamentali per riportare a livelli adeguati la dignità umana di ciascun individuo”.