01/04/2010. Intervista al consigliere neoeletto

Inserito il 01 aprile 2010 in News da peppino

da LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO DEL 01/04/2010)
Longo: «Al sicuro l’alleanza dell’Udc con Emiliano»

È stato eletto con 13.388 preferenze ed ora è suo il compito di rappresentare l’Udc di Terra di Bari in consiglio regionale.
Peppino Longo, responsabile provinciale degli enti locali del partito di Casini, sa bene che il lavoro che lo attende non è dei più semplici, sa bene che deve lavorare con i dirigenti del partito per mantenere saldi gli equilibri politici a livello provinciale. A partire da quelli con il centrosinistra con cui l’Udc è partner di governo al Comune di Bari.

Avversari alle elezioni regionali e alleati nell’amministrazione Emiliano: come si conciliano le due posizioni?
“Con il Pd ed il sindaco Michele Emiliano abbiamo avviato un discorso chiaro già prima del ballottaggio. Ci siamo confrontati sul programma, abbiamo trovato punti di intesa ed abbiamo deciso di stringerci la mano. Fino ad ora non è successo nulla che potesse farci pensare di dover fare marcia indietro, di fare la voce grossa e di abbandonare l’avventura. Il nostro assessore e coordinatore provinciale, Filippo Barattolo sta lavorando bene e, concretamente, sta dando il contributo suo e di tutto il partito al percorso dell’amministrazione di centrosinistra.”

Ma il risultato elettor ale dell’Udc può pesare sulle alleanze?
“Abbiamo dimostrato di essere un partito in crescita, e questo ci fa enormemente piacere ma noi non siamo abituati a parlare soltanto con i numeri. Noi dell’Unione di centro guardiamo ai programmi, al lavoro che si può svolgere: se avessimo voluto, avremmo potuto allearci con un polo o con l’altro ed invece siamo andati avanti da soli dimostrando il nostro peso. Abbiamo anche dimostrato che i voti dati a noi, hanno aiutato il piatto della bilancia a pendere da un lato anziché da un altro.”

Si parla tanto di area metropolitana, non teme che ci possano essere relazioni difficili fra il capoluogo e città grandi come Modugno, che è la sua città?
“Se si vuole crescere, bisogna lavorare in sinergia. Nessuna comunità, però, deve perdere la propria identità e ciascun ente locale deve tutelare i suoi cittadini ma mai a discapito degli altri. Se questo servirà ad intercettare maggiori fondi, allora che ben venga l’area metropolitana.”

In questa ultima tornata elettorale avete corso a braccetto con Io Sud. È un’alleanza destinata ad evolvere o ad esaurirsi?
“Questa è stata la seconda esperienza, dopo quella delle Provinciali e questo vuol dire che col movimento della senatrice Poli Bortone ci troviamo bene ed abbiamo le stesse idee. Non vedo, quindi, perché le nostre strade debbano dividersi.”