“Piena condivisione di intenti con il collega Gatta affinché la proposta di legge per un aiuto economico e di assistenza legale e psicologica ai coniugi separati e divorziati che versano in stato di difficoltà, possa al più presto diventare strutturale nell’ambito delle politiche del welfare della Regione Puglia a sostegno di nuove fasce di povertà”, è quanto sottolinea in una nota il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese, Peppino Longo, assicurando il sostegno necessario ad un provvedimento che può incidere positivamente “in situazioni di forte disagio che si stanno diffondendo velocemente, tanto da aver creato a tutti gli effetti una nuova categoria di poveri ed emarginati. Persone, uomini e donne, colpite oltre che psicologicamente dalla separazione e/o dal divorzio, anche economicamente e spesso costrette a rivolgersi a centri di sostegno per continuare a vivere”.
“Siamo di fronte ad un fenomeno sociale serio – sottolinea Longo – tanto che già altre Regioni italiane sono intervenute adottando provvedimenti adeguati. Mentre la Puglia, con questa proposta di legge potrebbe fare un notevole salto in avanti nelle politiche del welfare concreto, fornendo assistenza e mediazione familiare, sostegno economico e sostegno abitativo con la locazione di alloggi di proprietà pubblica a canone concordato e per il sostegno ai morosi incolpevoli. Sono convinto – conclude il vicepresidente – che sia fondamentale coinvolgere in questo percorso enti, istituzioni e associazioni, quali la Caritas, da tempo già in prima linea in questo tipo di assistenza e che di conseguenza hanno maturato un’esperienza e una conoscenza del disagio che potrebbe diventare patrimonio comune utile per una legge adeguata”.